domenica 8 marzo 2009

Eurallumina


LE PAROLE
venerdì 13 febbraio 2009 09.05 - L'UNIONE SARDA.it


Eurallumina, Governo: ''C'è l'accordo''. Ieri sit-in a Roma

A seguito dell'intervento presso le Autorità russe del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi, il Consiglio di Amministrazione della U.C.Rusal si è impegnato a un nuovo esame della situazione della Eurallumina. Ieri sit-in a palazzo Chigi
I lavoratori Eurallumina occupano la banchina Alcoa I lavoratori Eurallumina occupano la banchina Alcoa
In tale prospettiva, prosegue la nota, il governo sta operando con i rappresentanti della società per giungere in tempi brevi a un accordo, che vedrà coinvolte le autorità regionali per le materie di competenza, volto a delineare un programma di ristrutturazione e riqualificazione del sito. Tale accordo, conclude il comunicato, intende riportare l'azienda in condizione di competitività per mantenere attiva l'intera filiera produttiva dell'alluminio, strategica per il nostro Paese. Intanto, ieri, nuova mobilitazione per i lavoratori dell'Eurallumina di Portovesme. Gli operai, che stanno presidiando gli stabilimenti di proprietà della multinazionale russa Rusal, hanno deciso di bloccare la realizzazione del nastro trasportatore che aggira gli impianti dell'Eurallumina collegando direttamnete il porto di Portovesme con lo stabilimento Alcoa. In questo modo i lavoratori cercano di evitare che l'Alcoa possa approvvigionarsi dall'esterno di allumina, il prodotto che viene attualmente lavorato dagli impianti dell'Eurallumina.
SIT-IN A ROMA Un corteo, formato da una quindicina di Sindaci del territorio a cui si affianca una delegazione dei lavoratori dello stabilimento di Portovesme, ha fatto sit-in davanti a Palazzo Chigi e poi si è diretto verso l'ambasciata russa, in via Gaeta, per chiedere, ancora una volta, l'intervento del Governo di Mosca per convincere i titolari della fabbrica, i russi della multinazionale Rusal, a recedere dalla decisione di chiudere gli impianti per un anno. "Vi è preoccupazione perché non è filtrato nulla sulle decisioni prese a Mosca - ha detto il segretario territoriale della Filcem Cgil, Francesco Carta - in particolare non sappiamo ancora l'esito della riunione del Consiglio di amministrazione della Rusal e dell'incontro della proprietà con Putin".

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I FATTI Mercoledì 11 marzo 2009 19.21 L'UNIONE SARDA

Eurallumina, lo stop dopo 30 anni
Domani Cappellacci incontra Scajola

Eurallumina chiude i cancelli con 24 ore di anticipo sulla data stabilita, dopo trent'anni di attività. Lo stop di un anno è imposto dalla Rusal, domani il presidente Ugo Cappellacci sarà a Roma dal ministro Scajola
Con 24 ore di anticipo sulla data stabilita si ferma l'Eurallumina, che chiude i cancelli dopo oltre 30 anni di attività. Lo stop tecnico di un anno è stato imposto dalla Rusal, la multinazionale russa titolare dello stabilimento di Portovesme, senza nessuna garanzia, però, sulla ripresa produttiva. L'effetto immediato è il ricorso agli ammortizzatori sociali per 380 lavoratori diretti (su circa 900 compreso indotto) che ruoteranno per mantenere in efficienza gli impianti, di fatto già fermi dopo lo spegnimento delle caldaie che alimentavano la fabbrica con energia termica. Gli operai, riuniti in assemblea, hanno ricevuto una lettera dai vertici di Eurallumina con la quale si ribadisce l'intenzione di riavviare l'impianto, rinviando la definizione dei tempi e delle modalità alla sottoscrizione di un protocollo d'intesa che sta predisponendo il Governo. Contemporaneamente l'azienda si è anche detta pronta a investire, ritenendo strategico lo stabilimento del Sulcis. Nel frattempo, domani il neo governatore della Sardegna Ugo Cappellacci sarà a Roma per incontrare il ministro Scajola.
Scettici i sindacati che premono per l'integrazione salariale alla cassaintegrazione e hanno scritto al Governo per ottenere un incontro urgente. I lavoratori non escludono una loro prossima presenza nella Capitale dove è ripreso il presidio davanti a Palazzo Chigi dei 23 sindaci del Sulcis Iglesiente. Tutto questo a 48 ore dallo sciopero generale che venerdì 13 paralizzerà l'intera provincia di Carbonia-Iglesias. La partenza del corteo promosso da Cgil, Cisl e Uil è fissata per le 9 a Carbonia, davanti al campo Sportivo Monteponi.

PROTOCOLLO D'INTESA Esenzione tasse sui rifiuti, eliminazione delle scorte d'obbligo e pagamento di 25 milioni di euro di rimborsi Iva destinati ai creditori di Eurallumina nel territorio. Sono le prime indiscrezioni sui contenuti del protocollo d'intesa che il Ministero dello Sviluppo Economico sta predisponendo sulla base delle richieste della Rusal per il riavvio degli impianti di Portovesme dopo lo stop di un anno. Il testo sarà presentato ufficialmente alla fine della prossima settimana.


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